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Dopo circa 3 anni di lavori, il Parco degli Enotri, il nuovo Centro Eventi della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania  è operativo.

La denominazione conferitagli sottolinea lo stretto legame, non solo culturale, con il contesto territoriale che lo ospita, quello di Mendicino, località oramai contigua alla periferia di Cosenza: la denominazione rievoca infatti l’antica popolazione che a lungo visse e prosperò in gran parte della Calabria con epicentro nella zona di Mendicino.

Sostituisce, perché ne occupa l’area, lo Sporting.

La nuova struttura, presentata ufficialmente alla stampa il 3 dicembre scorso, alla presenza di numerose autorità e di un folto pubblico di operatori commerciali e privati, tutti potenzialmente interessati ad utilizzarne i servizi,  sorge all’interno di quell’area boschiva naturale di circa 33 mila mq che è stato dello Sporting , “mitico” e apprezzato circolo di sportivi, ma non solo, di Cosenza e dintorni, un tempo di proprietà della Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, la Carical per intenderci, messo a disposizione dei propri dipendenti.

Il Parco degli Enotri ne raccoglie l’eredità sportiva, ampliando però l’arco delle proposte di servizi e di utilizzo: convegni, congressi, eventi ( manifestazioni, esposizioni di vario genere, convention aziendali e meeting promozionali, eventi privati, galà e feste), mostre e rassegne d’arte o di qualsiasi altro genere culturale, presentazioni di libri e iniziative letterarie in generale, performance teatrali, concerti e manifestazioni musicali, proiezioni cinematografiche, oltre alle attività sportive, pubbliche e private: questo è il “paniere” di utilizzo che la nuova struttura presenta al pubblico, calabrese e non, a parte ovviamente le iniziative che la Fondazione Carical ha in programma di organizzarvi nel corso dell’anno.

Ce n’è, insomma, per tutte le intenzioni e per ogni programma di attività, grazie alle moderne strutture disponibili, particolarmente attrezzate e flessibili, disponibili per diverse modalità: il Salone degli Enotri, articolato per moduli fino ad un massimo di 200 posti a sedere; sale di rappresentanza per riunioni di piccoli e medi numeri di persone; un’ampia reception con annessa segreteria operativa; uffici accoglienti e funzionali; ristorante attrezzato per le più diverse esigenze, con proposte di menu locali, nazionali e internazionali; servizi di bar e di caffetteria in ampie aree di accoglienza e di intrattenimento. La suggestiva Piazza della Fontana (600 mq), la Piazzetta degli Enotri e gli altri spazi naturali costituiscono location all’aperto ideali nei periodi di stagione favorevoli.

L’ambiente naturale che circonda il Centro Eventi contribuisce a creare l’atmosfera suggestiva e tranquilla, sempre idonea all’occasione desiderata. La potenzialità di ristorazione, concepite ad hoc per la clientela del Parco degli Enotri, propone servizi d’eccellenza in varie formule (da quello a buffet a a quello “con cameriere al tavolo”), all’insegna della migliore tradizione enogastronomia territoriale e nazionale.

Insomma, rispettando gli obiettivi del progetto a suo tempo varato, si è inteso creare una struttura che potesse rispondere ad un ampio arco di situazioni o esigenze, con la disponibilità, in caso di bisogno, di uno staff di esperti professionisti in grado di assicurare tutti i servizi funzionali alle diverse fasi di realizzazione di un evento: dalla progettazione e all’organizzazione e gestione “chiavi in mano” di qualsiasi iniziativa.

Si diceva destinata e programmata per ospitare i più diversi generi di iniziative, con una sola condizione, posta in modo determinante dalla Fondazione: la qualità degli eventi e dei soggetti che ne sono promotori.

E lo sport? A sfatare il sospetto che proprio l’attività sportiva potesse essere “limitata” dalla ampia gamma di servizi di maggiore disponibili, sono state mantenute e anzi potenziate le strutture sportive per le quali lo Sporting era noto e apprezzato, come a confermarne una sorta di DNA inimitabile: 2 campi da tennis in terra battuta all’aperto; un campo di calcetto in erba sintetica all’aperto; un campo  polivalente (tennis e calcetto) in erba sintetica all’aperto, con possibilità di copertura d’inverno; un campo polivalente coperto con pavimentazione sintetica ( tennis, basket, pallavolo); ampi spazi nel verde circostante per attività di corpo libero o per percorsi di jogging.

Insomma un “centro” moderno e particolarmente attrezzato, destinato non solo a fornire – come già detto -  location idonee alle iniziative della Fondazione Carical, ma anche a fungere da struttura in grado di sviluppare “valore aggiunto” all’economia del territorio.

Una sfida che punta a contribuire alla crescita culturale ed economica di un’area, quella calabrese per l’appunto, che deve raggiungere “dimensioni” operative nuove e diverse, che guardino al futuro e, soprattutto, fuori da stereotipi scontati.